| Corsi di Teatro triennali tenuti dal regista Davide Bulgarelli e dall’attore Tony Contartese. |
Il nostro lavoro consiste nel recuperare attraverso esercizi d’ensamble, di concentrazione, rilassamento, respirazione, la conoscenza e la fiducia del e verso il nostro corpo e la nostra voce, riacquistando così una maggiore consapevolezza di quelle che sono le nostre potenzialità espressive e comunicative verso noi stessi e gli altri, attraverso l’esperienza teatrale o meglio la finzione.
Fingo di essere triste o felice, di arrabbiarmi o di essere un amante geloso, di essere un ladro o un principe azzurro, la donna più bella del mondo o addirittura una Giovanna d’Arco e perché no, il pirata dei sette mari e cosi via.
Attraverso la finzione vado a recuperare, a riscoprire o a conoscere quelle emozioni quei sentimenti, quelle situazioni che mi servono, per interpretare un personaggio o per condurre un’improvvisazione con i miei compagni o con lo spazio scenico.
Il teatro diventa così un luogo per conoscersi, per crescere attraverso momenti di verità, momenti veri, dove esprimo chi sono e cosa voglio, dove ritrovo il contatto con me, le mie parole, la mia voce, il mio respiro, il mio corpo, le mie emozioni, i miei ricordi, la mia fantasia, le mie difficoltà, le mie chiusure, la mia energia, ecc.
Dove con un semplice “io mi chiamo…” o un abbraccio sblocco una sottile timidezza, o con un gioco pirotecnico di effetti speciali manifesto e rivelo il mio estro artistico, dando libero sfogo alla mia creatività esplosiva.
Un momento di gruppo in una società sempre più individualista e meno attenta a quelli che sono i nostri bisogni e desideri primari, e cosa di meglio se non il teatro dove c’è corpo, anima, vita?
Non è che attraverso un corso o un laboratorio di teatro una persona si trasformi in un leone con grossi artigli o ritorni alle proprie origini di primate o diventi un grande interprete o addirittura un superuomo, ma di sicuro si aprirà dentro da qualche parte nel suo corpo una breccia di luce ad illuminare quella piccola/grande nostra infinita voglia di giocare.